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domenica 21 agosto 2016

La Storia Dei Cannibal Corpse: Testi Violenti e Censura In Russia, Germania ed USA

P.O'Brian: "Ci sono film violenti, videogiochi violenti...e ci sono i Cannibal Corpse! 
Qualcuno parlerebbe di violenza comunque, perché non farlo noi quindi? In effetti potremmo scrivere canzoni che parlino di politica, o della guerra in Iraq. Ma forse non avrebbe senso"

I Cannibal Corpse si formarono a Buffalo (New York) nel dicembre del 1988.
La formazione originaria comprendeva Chris Barnes come vocalist, Bob Rusay e Jack Owen alle chitarre, Alex Webster al basso e Paul Mazurkiewicz alla batteria.
Dotati di grande potenza compositiva e velocità d'esecuzione, i cinque macellai si fanno subito notare per la loro violenza e per i testi assolutamente macabri e raccapriccianti: non si conteranno le censure e i problemi con le autorità.

C.Barnes: “Il satanismo, come le religioni, è qualcosa di misterioso e oscuro, io scrivo di cose brutali e violente che accadono però tutti i giorni. Scrivo poesie realistiche, questo è quanto!"

Autori di un Death grezzo ma allo stesso tempo con una buona tecnica di base e veloci cambiamenti di ritmo (per quanto generalmente sia la velocità a farla da padrone), mentre i loro testi prendono spunto per lo più da film Horror trash, di cui Chris Barnes e soci sono divoratori accaniti.
Ma non solo ovviamente: corpi tranciati e macellati, violentati (stupri), corpi in putrefazione, uccisioni, necrofilia ed altre atrocità varie.
Musiche caratterizzate da riff putrescenti, assoli malati e con growl assolutamente cavernosi.


DISCHI
Il loro primo album uscito per Metal Blade (come tutti i loro dischi), Eaten Back To Life (1990), è subito un fulmine a ciel sereno.
Dotato di una confezione da brivido (in perfetto stile Horror “B”) lascia intendere subito il contenuto.
Come ospite anche Glen Benton dei Deicide.
L'album, neanche a dirlo, viene subito bannato dalla Germania.
Nel booklet del disco si legge:

"This album is dedicated to the memory of Alfred Packer, The First America Cannibal (R.I.P.)" (Questo album è dedicato ad Alfred Packer, il primo cannibale americano (R.I.P.))

Il pezzo Shredded Humans descrive un incidente stradale che stronca la vita di cinque persone.
Scattered Remains Splattered Brains descrive minuziosamente e con dovizia di particolari un'autopsia.
Rotting Dead, invece, parla di esperimenti di chirurgia.
Born In A Casket, Rotting Head e Bloody Chunks sono altrettanto violente.
Dal punto di vista musicale sono ben udibili le influenze Thrash.
Il loro secondo album, Butchered At Birth (1991), si distacca poco dal loro album precedente.
Anche qui la Germania ne vieta la pubblicazione, la copertina (donna incinta macellata e bambini che aspettano per stessa sorte con tanto di feti appesi al soffitto) viene censurata più o meno ovunque: anche in Italia.
In Canada ne vietano la vendita per chi ha meno di 20 anni, in Australia in anni recenti la band ebbe problemi proprio per alcune liriche contenute in questo platter.
La pubblicità dell'album recita lo slogan chiarificatore: "Totalmente e dannatamente malato".
Rancid Amputation, Gutted, Living Dissection non hanno bisogno di presentazioni.
Il terzo album Tomb Of The Mutilated è come sempre un omaggio al cattivo gusto, allo splatter più disgustoso, alla pazzia più assoluta.
Forse è il più grande capolavoro della band.
Copertina ancora una volta affidata a Vincent Locke che rappresenta una scena di sesso orale tra due zombie in avanzato stato di decomposizione.
La critica è molto forte e la copertina entra nuovamente all’interno della confezione, i titoli delle canzoni non vengono tutti scritti sul retro del Cd perché troppo osceni.
Per tutta risposta Chris Barnes rilascia un’intervista in cui si oppone a questa censura sostenendo che non è una canzone che parla di zombie e horror che può invogliare o spingere qualcuno a fare violenza.
I testi non vengono inseriti, mentre una nota indica che sarà possibile richiederli gratuitamente direttamente alla Label.
Ad ogni modo le cose proseguono sulla falsariga del passato: l'album è bannato in Germania per la terza volta.
Importante anche da sottolineare la passione che la band nutre nei confronti dei serial killer, un’argomento affrontato in questo disco, dove la band riporta le vicende di due dei più cruenti serial killer americani: Barron Guideret e Albert Fish.
C.Barnes: “L'ispirazione la traggo dalla mia immaginazione. 
Mi eccita parlare di perversioni sessuali e gustosi omicidi. 
E comunque affrontare determinati argomenti non mi ha fatto perdere una certa sensibilità”

Entrails Ripped From A Virgin's Cunt, Post Mortal Ejaculation, Beyond The Cemetery e I Cum Blood parlano di stupri ed omicidi di giovani ragazze con un grosso coltello, e continuando a violentare il cadavere fino all'orgasmo.
Entrails Ripped From A Virgin's Cunt parla di due fratelli, uno dei quali semi-ritardato, che catturarono una ragazza: l'idea era quella di estrarre l'intestino dalle cavità vaginali.
Qui comunque troviamo capolavori del calibro di Hammer Smashed Face (faccia sfondata a martellate), I Cum Blood, Addicted To Vaginal Skin, Necropedophile, The Cryptic Stench e Post Mortal Ejaculation.
Nel 1994 esce The Bleeding, ultimo album con Chris Barnes alla voce.
Grande album che però non ripete il capolavoro precedente, anche se pezzi come Fucked With A Knife, Stripped Raped And Strangled, Pulverized e Return To Flesh sono assolutamente notevoli (e come sempre conditi da testi di una violenza inaudita).
Disco sempre Death ed estremo ma se vogliamo più Groove.
Per Staring Through The Eyes Of The Dead viene creato anche un videoclip.
Nel 1995 Chris Barnes abbandona la band e verrà sostituito da George "Corpsegrinder" Fisher.
L'anno successivo uscirà Vile in cui verrà girato anche il videoclip di Devoured By Vermin.
Inizialmente il disco era intitolato Created To Kill.
Non ci sono grandi cambiamenti nè come stile nè a livello di riff ed assoli.
Ben udibile anche il lavoro di Alex Webster al basso.
Absolute Hatred, Orgasm Through Torture, Disfigured fanno sempre la loro porca figura.
Due anni dopo esce Gallery Of Suicide.
Se, Vile, aveva diviso i fans fra gli ammiratori del vecchio vocalist e i supporters del nuovo arrivato dietro al microfono, Gallery Of Suicide è uno degli album migliori dei Cannibal Corpse.
Del resto pezzi quali I Will Kill You, Disposal Of The Body e Sentenced To Burn, non abbiano bisogno di presentazioni.
La title-track è invece lenta, ritmata e in qualche modo più epica, animata da diversi cambi di tempo e di mood.
Dismembered And Molested è clamorosa (oltre che oscena), e la seguente From Skin To Liquid è una strumentale dai toni più smorzati, in grado di essere brutale ed egualmente elegante.
La versione censurata della copertina mostra un castello di stampo gotico in cui si può notare un uomo che si butta dal ponte che porta alla struttura.
Nel 1999 è la volta di Bloodthirst, altro ottimo disco che prosegue sulla falsariga della storia della band.
Qui il lavoro chitarristico è tra i migliori in assoluto della loro prima parte di carriera ed anche le pari di batteria, per quanto retrò, si lasciano ascoltare.
Sicuramente un classico Death old school, ben suonato, relativamente vario e con cavalli di battaglia quali Ecstasy In Decay e Raped By The Beast.
Gore Obsessed del 2000 è l'ottavo album e il primo che vede alla produzione Neil Kernon.
La produzione risulta aggressiva e pulita al punto giusto, con pezzi quali la velocissima e poi cadenzata Dormant Bodies Bursting, Pit Of Zombies e i suoi tempi dispari, inclusa anche una cover dei Metallica (No Remorse).
The Wretched Spawn esce nel 2004, forse più Death orientated, lasciando da parte il Brutal Death velocissimo.
Festering The Cript e la title-track infatti preferiscono puntare su quell'atmosfera malata e lenta che aveva fatto grandi i Morbid Angel.
Anche se Severed Head Stoning che apre il disco è folle come poche.
Decency Defied parla di una persona tatuata a cui venivano strappati via gli stessi dalla pelle, per il resto i soliti testi tra mutilazioni, uccisioni e cripte.
Il decimo album, Kill, esce nel 2006.
Questo disco, se vogliamo, potrebbe richiamare l'esordio della band viste le influenze Thrash old school: Sodom, Kreator, Slayer.
The Time To Kill Is Now esalta George Fisher, invece Death Walking Terror è sia violenta che cadenzata (diventerà anche uno dei due videoclip insieme a Make Them Suffer).

P.O'Brian: "Dei ragazzi hanno ucciso della gente dicendo di essersi ispirati a noi e ai Deicide, ma penso che se uno ha una mente malata ha una mente malata, indipendentemente da quello che noi possiamo suonare o scrivere. 
Noi non cerchiamo di spingere queste persone oltre il limite, penso che se non ci fosse stato un nostro disco come causa scatenante ci sarebbe stato qualcos’altro, come succede in tanti altri fatti"
Passano 3 anni ed esce Evisceration Plague, forse leggermente inferiore al predecessore ma comunque di buon livello.

G.Fisher: "In Germania "Evisceration Plague", è stato subito bandito.
È ridicolo, la Germania salta sempre fuori con questo tipo di problemi. 
Inoltre censura parecchio la cinematografia: è una che non possiamo controllare, è fuori delle nostre capacità, il fatto di non poter suonare queste canzoni"

La title-track, come da tradizione, è il pezzo che più si distingue nella scaletta: lento e cadenzato.
Carnivorous Swarm si muove anch'essa a basse velocità, belle anche Priests Of Sodom e A Cauldron Of Hate (brano molto vario con numerosi cambi di tempo) e la tecnica Evidence In The Furnace in cui Mazurkiewicz dà il meglio di sé.
Torture del 2012 vendette quasi 10mila copie nella prima settimana, anche qui (inutile sottolinearlo sempre) la copertina viene censurata.
Demented Aggression è velocissima ed old school, Sarcophagic Frenzy non cambia molto le carte in gioco, mentre Scourge Of Iron rallenta decisamente il ritmo (cadenzata e con un bel riff).
Encased In Concrete e la seguente As Deep As The Knife Will Go ritornano su ritmi velocissimi.
Anche nel comparto lirico non ci sono novità di sorta: protagonista indiscusso di tutto l'album rimane il corpo umano (macellato e violentato in ogni modo possibile, come sempre).
A Skletal Domain del 2014 si apre con High Velocity Impact Spatter con un chorus subito riconoscibile ma poco dopo con Sadistic Embodiment si fa sul serio tra Death e Thrash old school.
Headlong Into Carnage segue la stessa falsariga.
The Murderer’s Pact è oscura come poche, infatti potremmo dire che questo è forse il platter più "Dark" della loro discografia.
Notevole il lavoro delle chitarre con solo e riff davvero pregevoli.


CENSURA IN GERMANIA
Come detto i primi tre dischi sono stati bandati dalla Germania sia per le cover che per i testi.
Stesso discorso per le copertine di altri album recenti (o per l'intero Evisceration Plague).
In Baviera non gli è proprio permesso di suonare né di pubblicare le copertine dei loro album, e nemmeno di stampare i testi contenuti nei booklet.

P.O'Brian: "In Germania non possiamo assolutamente suonare pezzi tratti dai nostri primi tre album e le nostre ‘vere’ copertine non possono essere mostrate nei negozi. 
Se ciò accadesse finiremmo in tribunale seduta stante!
Ci vietano di suonare ‘Hammer Smashed Face’ o ‘Addicted To Vaginal Skin’ e poi non ci dicono nulla se proponiamo ‘I Will Kill You’ o ‘Stripped, Raped And Strangled’...è totalmente assurdo. 
La cosa ci fa davvero molto arrabbiare... i nostri fan tedeschi vorrebbero ascoltare i nostri vecchi pezzi dal vivo ma noi non possiamo accontentarli e per questo sono costretti a venire in Francia, Belgio o Olanda per assistere ad un vero show dei Cannibal Corpse!”


CENSURA IN AUSTRALIA
Dal 23 ottobre 1996, la vendita di qualsiasi disco dei Cannibal Corpse venne bandito dall'Australia e tutte le copie già presenti vennero rimosse dai negozi di musica.
Fu l'Australian Recording Industry Association a far piazza pulita di tutti quei dischi con testi violenti.
Ai tempi i 10 album più i vari live vennero banditi, anche se nel seguito vennero rimessi sul mercato disponibili solo per coloro che avessero compiuto la maggiore età.
Alcuni con la cover originale, altri censurata.
Nel 2006 riuscirono finalmente a tornare a suonare live.


CENSURA IN RUSSIA
Nel 2014 dovettero annullare le date previste in Russia nelle città di Ufa, Mosca e San Pietroburgo (per le proteste dei fans, ci furono anche 18 arresti. La polizia russa motivò così l’arresto dei fans: gente ubriaca e pericolosa che rischia fino a 15 giorni di galera).
Infatti un mese prima del tour, l'attivista religioso Dimitry Tsorionov disse che la musica dei Cannibal Corpse era punibile secondo la legge russa, perché "incita alla settarismo religioso"
E poi ha aggiunto "incitano la morte, la violenza, così come vari tipi di perversione sessuale".
A Ufa venne tolta l’energia elettrica agli impianti poco prima dello show per via di non meglio specificati problemi tecnici, mentre nelle altre due città alla band non è stato permesso di esibirsi a causa di presunte irregolarità sui visti.
Inoltre, nel caso in cui si fossero esibiti, i membri del gruppo sarebbero stati arrestati.
A Nizhny Novgorod infine, lo show è stato interrotto dalle forze dell’ordine per dei controlli antidroga.
In seguito tradotti i testi ed esaminati gli artwork degli album, i dischi furono banditi dalla distribuzione sul suolo russo per via dei loro contenuti violenti:“I testi e le immagini contengono scene di abuso, violenze fisiche e psicologiche verso persone e animali, omicidi e suicidi”.
La sentenza è in linea con le leggi anti blasfemia approvate dal governo russo nel 2013.


L'ATTACCO DI BOB DOLE E DI ALTRI POLITICI
Nel maggio 1995 l'allora senatore Bob Dole citò la band e l'accusò di aver violato la pubblica decenza.
Un anno dopo, la band finì sotto l'occhio del ciclone nuovamente, questa volta attaccata dal conservatore William Bennett, dal senatore Joe Lieberman e Sam Nunn e da C. Delores Tucker.


CHRIS BARNES E LA DROGA
L'elevata estensione vocale di Chris Barnes (primo cantante della band) è stata sempre attribuita al consumo ed abuso di marijuana.
Quando lo stesso nel 2012 seppe che era stata legalizzata la marijuana nello stato di Washington, secondo in Usa dopo il Colorado, vi si trasferì subito dopo l’entrata in vigore della legge, approvata con un referendum: “Vendetti la casa in due giorni, feci i pacchi e in due settimane ero lì”, raccontò Barnes a una radio di Seattle.
C.Barnes: "Credo che la marijuana dovrebbe essere legalizzata ovunque, così come tutte le altre droghe. 
Qualsiasi cosa dovrebbe essere legale: è impensabile che ti vendano senza problemi sostanze come la nicotina, la caffeina e l’alcol le quali uccidono le persone esattamente allo stesso modo. 
Io sono dell’opinione che legalizzazione sia sinonimo di democrazia, ognuno è libero di assumere tutto ciò che ritiene opportuno, sono problemi suoi e non di altri. 
Sono davvero stufo delle persone che criminalizzano l’uso delle droghe, enjoy your life man!"

2 commenti:

  1. Bel post complimenti! Completo e interessante. Vi consiglio questo link se volete ascoltarli: http://www.staimusic.com/it/band/cannibal-corpse_6251.html oppure andando alla home page della web potete ascoltare qualsiasi band...streaming musica gratis

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