Visualizzazioni totali

martedì 30 agosto 2016

Differenze Tra Pogo, Headbanging, Wall Of Death, Stage Diving e Crowd Surfing

L'Headbanging, Wall Of Death e il Pogo sono comportamenti comuni che si possono osservare durante concerti Rock e di Metal Estremo.
Stesso discorso per quanto riguarda Stage Diving e Crowd Surfing.
In questo articolo spiegherò di cosa si tratta.


POGO, MOSHING E WALL OF DEATH
Ad inventare il Pogo fu probabilmente il bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious.
Inizialmente ci si riferiva al semplice saltare su e giù durante un concerto, poi vennero aggiunte corse e spinte, in una specie di tutti contro tutti.
La pericolosità risiede non tanto negli scontri fisici, quanto in eventuali cadute e quindi calpestamenti da parte di tutti i fans partecipanti.
Il Moshing è uno stile di danza simile al Pogo, in cui i partecipanti si spingono e scontrano sempre durante i concerti dal vivo.
Si ricorda la canzone "Total Mash" degli Scream e a livello di Metal Estremo ovviamente gli Anthrax che usarono il termine nella loro canzone "Caught In A Mosh".
Termine e danza molto utilizzata durante i live di Anthrax, Nirvana, Stormtroopers Of Death e Melvins.

Il Wall Of Death è una variante di esso e rappresenta anch'esso una forma di "combattimento/ballo" osservabile durante i concerti Thrash Metal, Death Metal ed Hardcore dove il pubblico si divide in due fazioni separate da uno spazio di circa dieci metri (può essere anche circolare detto in gergo "Pit". "Into The Pit" è anche una famosa canzone dei Testament), e, tra un break e l'altro all'inizio di parti dure e veloci, contemporaneamente corre, per scontrarsi e darsi spallate.
Questa tipologia di scontro fisico nasce grazie ai Sick Of It All.
I Cephalic Carnage l'hanno soprannominato "Wall Of Carnage".
La band metal dei Lamb Of God usava incitare i fan al Wall Of Death, soprattutto durante la canzone Black Label, ma dopo molti feriti, al cantante Randy Blythe è stato proibito di incitare al celeberrimo scontro.
Ma c'è anche il rovescio della medaglia.
Ad esempio i Fugazi individuavano i fans che svolgevano ciò, chiedendo loro di smettere di ferire gli altri membri del pubblico.
Anche gli Smashing Pumpkins presero posizione contro il Moshing, dopo che due gravi incidenti provocarono incidenti mortali.
Ad un concerto del 1996 morì Bernadette O'Brie schiacciato dal Moshing della folla.
Un altro fan morì a Vancouver, British Columbia (in Canada) il 24 settembre 2007.
Il 20enne venne trascinato fuori dal Pit, privo di sensi.
Nel 2001 la 16enne Jessica Michalik morì per asfissia dopo essere stata schiacciata in un pogo durante il Big Day Out Festival del 2001.
I Five Finger Death Punch interruppero il loro show durante "White Knuckles" quando un loro fan rimase ferito.
Stessa cosa fece Joey De Maio dei Manowar.


HEADBANGING
Il nome dice già tutto: scuotere la testa su e giù a ritmo di musica.
Prerogativa del Metal Estremo (Thrash e Death soprattutto).
Anche se forse il termine è stato coniato per la prima volta durante un tour statunitense dei Led Zeppelin nel 1969.
Durante lo spettacolo al Boston Tea Party, i membri del pubblico in prima fila muovevano la testa su e giù a ritmo di musica .
Inoltre, è possibile osservarlo durante il Royal Albert Hall (9 gennaio 1970) in prima fila.
Ozzy Osbourne e Geezer Butler dei Black Sabbath sono stati anche loro tra i pionieri nel 1970.
Si ricordano anche i Deep Purple e il modo di suonare dello "scolaretto" Angus Young (Ac/Dc).
L'Headbanging classico e l'Up And Down (testa su e giù) e il Whiplash (stesso movimento ma con i capelli che coprono il volto, stile Angus Young).
La Circular Swing consiste nel muovere la testa in modo circolare.
Questo stile è stato reso popolare da Blackie Lawless degli W.A.S.P. e da George Fisher e Alex Webster dei Cannibal Corpse.
Si ricordano tra gli altri anche Jason Newsted ex dei Metallica e il compianto Dimebag Darrell dei Pantera.
La Half-circle consiste nel movimento ripetuto della testa da una parte all'altra, tipo pendolo.
Questo stile è usato spesso da Tom Araya degli Slayer e Peter Iwers degli In Flames.
L'Hammer invece è utilizzato da Angela Gossow ex degli Arch Enemy e, in parte, Hansi Kursch dei Blind Guardian, esso consiste nel piegarsi in avanti e colpire la coscia con la mano chiusa a pugno, muovendo la testa da sinistra verso destra o su e giù.
La velocità del pugno del martello va di pari passo con quella della batteria.
La Figure Eight movimento della testa a formare il numero otto.
Questo stile è usato da Alexi Laiho dei Children Of Bodom che utilizza anche il Side To Side (agitare la testa da una parte all'altra, muovendo i capelli in modo da dare colpi di frusta ad ogni spostamento. Si ricordano anche Martin Mendez degli Opeth e Robert Trujillo dei Metallica).
.I chitarristi dei Judas Priest K.K. Downing e Glenn Tipton hanno inventato il Tandem, ovvero stando l'uno accanto all'altro, si muovono contemporaneamente e a ritmo.
Nel Thrust le persone agitano violentemente la testa, spesso colpendo le persone di fronte a loro, o, in circostanze più estreme, dietro di loro.
Secondo un'indagine il rischio di infortuni a livello di collo e dell'encefalo associato all'Headbanging è abbastanza elevato.
Tale rischio sarebbe direttamente correlato da una parte alla frequenza delle oscillazioni con cui si attua l'Headbanging, dall'altra all'ampiezza dei movimenti.
Lo studio ha evidenziato come sia molto probabile riportare dei danni se l'ampiezza dei movimenti della testa supera i 75°; tempi maggiori o oscillazioni maggiori aumentano la probabilità e la gravità delle potenziali lesioni.
Jason Newsted, ex bassista dei Metallica, ebbe problemi al collo provocati da anni di Headbanging.
Nel 2009, il cantante Tom Araya degli Slayer cominciò ad avvertire problemi alla colonna vertebrale a causa della sua forma aggressiva di Headbanging.
Nel 2011, problemi anche per il chitarrista Dave Mustaine dei Megadeth (stenosi causata da anni di Headbanging).


STAGE DIVING
Lo Stage Diving come dice il nome stesso è l'atto con il quale, durante un concerto musicale, una persona, musicista o spettatore, si tuffa dal palco sulla folla sottostante.
Solitamente la persona tuffatasi sulla folla viene passata poi da persona a persona nell'atto chiamato Crowd Surfing.
Fu probabilmente al Scheveningen l'8 agosto 1964 dove si vide il primo Stage Diving, grazie ai Rolling Stones.
Jim Morrison dei Doors era solito saltare in mezzo alla folla, stesso discorso per Iggy Pop.
Poi dal Rock si è passato al Metal Estremo.
Si ricordano anche gravi infortuni come quando Peter Gabriel dei Genesis si tuffò durante la fine della canzone "The Knife", atterrando sul piede e provocandosi una distorsione alla caviglia.
Randy Blythe, frontman del gruppo Groove americano Lamb Of God, venne accusato di aver involontariamente causato la morte di un suo fan nella Repubblica Ceca nel maggio del 2010.
Blythe, spinse giù dal palco un ragazzo di 19 anni durante un concerto in un club di Praga.
Il giovane, che aveva cercato di arrampicarsi diverse volte sul palco, si era schiantato sul suolo di cemento ed era morto due settimane dopo in seguito alle ferite riportate.


CROWD SURFING
Il Crowd Surfing vuol dire letteralmente "surfare sulla folla", in poche parole esso consiste nel passare una persona sopra il resto del pubblico.
Uno degli spettatori si fa sollevare sopra le teste del resto della folla oppure si lancia dal palco dove la band sta suonando e "surfa", cioè viene letteralmente trasportato, passando di mano in mano.
Nel 2000, al Roskilde Festival, morirono 9 persone ed altre furono calpestate riportando ferite durante un concerto dei Pearl Jam (altri 26 feriti di cui 3 gravi).
9 fans poi ricordati negli anni seguenti in "Love Boat Captain" (cantata con testo modificato).
Da allora, il Crowd Surfing è illegale nella maggior parte dei festival e dei concerti in Europa (cioè si rischia l'espulsione dal concerto).

domenica 21 agosto 2016

La Storia Dei Cannibal Corpse: Testi Violenti e Censura In Russia, Germania ed USA

P.O'Brian: "Ci sono film violenti, videogiochi violenti...e ci sono i Cannibal Corpse! 
Qualcuno parlerebbe di violenza comunque, perché non farlo noi quindi? In effetti potremmo scrivere canzoni che parlino di politica, o della guerra in Iraq. Ma forse non avrebbe senso"

I Cannibal Corpse si formarono a Buffalo (New York) nel dicembre del 1988.
La formazione originaria comprendeva Chris Barnes come vocalist, Bob Rusay e Jack Owen alle chitarre, Alex Webster al basso e Paul Mazurkiewicz alla batteria.
Dotati di grande potenza compositiva e velocità d'esecuzione, i cinque macellai si fanno subito notare per la loro violenza e per i testi assolutamente macabri e raccapriccianti: non si conteranno le censure e i problemi con le autorità.

C.Barnes: “Il satanismo, come le religioni, è qualcosa di misterioso e oscuro, io scrivo di cose brutali e violente che accadono però tutti i giorni. Scrivo poesie realistiche, questo è quanto!"

Autori di un Death grezzo ma allo stesso tempo con una buona tecnica di base e veloci cambiamenti di ritmo (per quanto generalmente sia la velocità a farla da padrone), mentre i loro testi prendono spunto per lo più da film Horror trash, di cui Chris Barnes e soci sono divoratori accaniti.
Ma non solo ovviamente: corpi tranciati e macellati, violentati (stupri), corpi in putrefazione, uccisioni, necrofilia ed altre atrocità varie.
Musiche caratterizzate da riff putrescenti, assoli malati e con growl assolutamente cavernosi.


DISCHI
Il loro primo album uscito per Metal Blade (come tutti i loro dischi), Eaten Back To Life (1990), è subito un fulmine a ciel sereno.
Dotato di una confezione da brivido (in perfetto stile Horror “B”) lascia intendere subito il contenuto.
Come ospite anche Glen Benton dei Deicide.
L'album, neanche a dirlo, viene subito bannato dalla Germania.
Nel booklet del disco si legge:

"This album is dedicated to the memory of Alfred Packer, The First America Cannibal (R.I.P.)" (Questo album è dedicato ad Alfred Packer, il primo cannibale americano (R.I.P.))

Il pezzo Shredded Humans descrive un incidente stradale che stronca la vita di cinque persone.
Scattered Remains Splattered Brains descrive minuziosamente e con dovizia di particolari un'autopsia.
Rotting Dead, invece, parla di esperimenti di chirurgia.
Born In A Casket, Rotting Head e Bloody Chunks sono altrettanto violente.
Dal punto di vista musicale sono ben udibili le influenze Thrash.
Il loro secondo album, Butchered At Birth (1991), si distacca poco dal loro album precedente.
Anche qui la Germania ne vieta la pubblicazione, la copertina (donna incinta macellata e bambini che aspettano per stessa sorte con tanto di feti appesi al soffitto) viene censurata più o meno ovunque: anche in Italia.
In Canada ne vietano la vendita per chi ha meno di 20 anni, in Australia in anni recenti la band ebbe problemi proprio per alcune liriche contenute in questo platter.
La pubblicità dell'album recita lo slogan chiarificatore: "Totalmente e dannatamente malato".
Rancid Amputation, Gutted, Living Dissection non hanno bisogno di presentazioni.
Il terzo album Tomb Of The Mutilated è come sempre un omaggio al cattivo gusto, allo splatter più disgustoso, alla pazzia più assoluta.
Forse è il più grande capolavoro della band.
Copertina ancora una volta affidata a Vincent Locke che rappresenta una scena di sesso orale tra due zombie in avanzato stato di decomposizione.
La critica è molto forte e la copertina entra nuovamente all’interno della confezione, i titoli delle canzoni non vengono tutti scritti sul retro del Cd perché troppo osceni.
Per tutta risposta Chris Barnes rilascia un’intervista in cui si oppone a questa censura sostenendo che non è una canzone che parla di zombie e horror che può invogliare o spingere qualcuno a fare violenza.
I testi non vengono inseriti, mentre una nota indica che sarà possibile richiederli gratuitamente direttamente alla Label.
Ad ogni modo le cose proseguono sulla falsariga del passato: l'album è bannato in Germania per la terza volta.
Importante anche da sottolineare la passione che la band nutre nei confronti dei serial killer, un’argomento affrontato in questo disco, dove la band riporta le vicende di due dei più cruenti serial killer americani: Barron Guideret e Albert Fish.
C.Barnes: “L'ispirazione la traggo dalla mia immaginazione. 
Mi eccita parlare di perversioni sessuali e gustosi omicidi. 
E comunque affrontare determinati argomenti non mi ha fatto perdere una certa sensibilità”

Entrails Ripped From A Virgin's Cunt, Post Mortal Ejaculation, Beyond The Cemetery e I Cum Blood parlano di stupri ed omicidi di giovani ragazze con un grosso coltello, e continuando a violentare il cadavere fino all'orgasmo.
Entrails Ripped From A Virgin's Cunt parla di due fratelli, uno dei quali semi-ritardato, che catturarono una ragazza: l'idea era quella di estrarre l'intestino dalle cavità vaginali.
Qui comunque troviamo capolavori del calibro di Hammer Smashed Face (faccia sfondata a martellate), I Cum Blood, Addicted To Vaginal Skin, Necropedophile, The Cryptic Stench e Post Mortal Ejaculation.
Nel 1994 esce The Bleeding, ultimo album con Chris Barnes alla voce.
Grande album che però non ripete il capolavoro precedente, anche se pezzi come Fucked With A Knife, Stripped Raped And Strangled, Pulverized e Return To Flesh sono assolutamente notevoli (e come sempre conditi da testi di una violenza inaudita).
Disco sempre Death ed estremo ma se vogliamo più Groove.
Per Staring Through The Eyes Of The Dead viene creato anche un videoclip.
Nel 1995 Chris Barnes abbandona la band e verrà sostituito da George "Corpsegrinder" Fisher.
L'anno successivo uscirà Vile in cui verrà girato anche il videoclip di Devoured By Vermin.
Inizialmente il disco era intitolato Created To Kill.
Non ci sono grandi cambiamenti nè come stile nè a livello di riff ed assoli.
Ben udibile anche il lavoro di Alex Webster al basso.
Absolute Hatred, Orgasm Through Torture, Disfigured fanno sempre la loro porca figura.
Due anni dopo esce Gallery Of Suicide.
Se, Vile, aveva diviso i fans fra gli ammiratori del vecchio vocalist e i supporters del nuovo arrivato dietro al microfono, Gallery Of Suicide è uno degli album migliori dei Cannibal Corpse.
Del resto pezzi quali I Will Kill You, Disposal Of The Body e Sentenced To Burn, non abbiano bisogno di presentazioni.
La title-track è invece lenta, ritmata e in qualche modo più epica, animata da diversi cambi di tempo e di mood.
Dismembered And Molested è clamorosa (oltre che oscena), e la seguente From Skin To Liquid è una strumentale dai toni più smorzati, in grado di essere brutale ed egualmente elegante.
La versione censurata della copertina mostra un castello di stampo gotico in cui si può notare un uomo che si butta dal ponte che porta alla struttura.
Nel 1999 è la volta di Bloodthirst, altro ottimo disco che prosegue sulla falsariga della storia della band.
Qui il lavoro chitarristico è tra i migliori in assoluto della loro prima parte di carriera ed anche le pari di batteria, per quanto retrò, si lasciano ascoltare.
Sicuramente un classico Death old school, ben suonato, relativamente vario e con cavalli di battaglia quali Ecstasy In Decay e Raped By The Beast.
Gore Obsessed del 2000 è l'ottavo album e il primo che vede alla produzione Neil Kernon.
La produzione risulta aggressiva e pulita al punto giusto, con pezzi quali la velocissima e poi cadenzata Dormant Bodies Bursting, Pit Of Zombies e i suoi tempi dispari, inclusa anche una cover dei Metallica (No Remorse).
The Wretched Spawn esce nel 2004, forse più Death orientated, lasciando da parte il Brutal Death velocissimo.
Festering The Cript e la title-track infatti preferiscono puntare su quell'atmosfera malata e lenta che aveva fatto grandi i Morbid Angel.
Anche se Severed Head Stoning che apre il disco è folle come poche.
Decency Defied parla di una persona tatuata a cui venivano strappati via gli stessi dalla pelle, per il resto i soliti testi tra mutilazioni, uccisioni e cripte.
Il decimo album, Kill, esce nel 2006.
Questo disco, se vogliamo, potrebbe richiamare l'esordio della band viste le influenze Thrash old school: Sodom, Kreator, Slayer.
The Time To Kill Is Now esalta George Fisher, invece Death Walking Terror è sia violenta che cadenzata (diventerà anche uno dei due videoclip insieme a Make Them Suffer).

P.O'Brian: "Dei ragazzi hanno ucciso della gente dicendo di essersi ispirati a noi e ai Deicide, ma penso che se uno ha una mente malata ha una mente malata, indipendentemente da quello che noi possiamo suonare o scrivere. 
Noi non cerchiamo di spingere queste persone oltre il limite, penso che se non ci fosse stato un nostro disco come causa scatenante ci sarebbe stato qualcos’altro, come succede in tanti altri fatti"
Passano 3 anni ed esce Evisceration Plague, forse leggermente inferiore al predecessore ma comunque di buon livello.

G.Fisher: "In Germania "Evisceration Plague", è stato subito bandito.
È ridicolo, la Germania salta sempre fuori con questo tipo di problemi. 
Inoltre censura parecchio la cinematografia: è una che non possiamo controllare, è fuori delle nostre capacità, il fatto di non poter suonare queste canzoni"

La title-track, come da tradizione, è il pezzo che più si distingue nella scaletta: lento e cadenzato.
Carnivorous Swarm si muove anch'essa a basse velocità, belle anche Priests Of Sodom e A Cauldron Of Hate (brano molto vario con numerosi cambi di tempo) e la tecnica Evidence In The Furnace in cui Mazurkiewicz dà il meglio di sé.
Torture del 2012 vendette quasi 10mila copie nella prima settimana, anche qui (inutile sottolinearlo sempre) la copertina viene censurata.
Demented Aggression è velocissima ed old school, Sarcophagic Frenzy non cambia molto le carte in gioco, mentre Scourge Of Iron rallenta decisamente il ritmo (cadenzata e con un bel riff).
Encased In Concrete e la seguente As Deep As The Knife Will Go ritornano su ritmi velocissimi.
Anche nel comparto lirico non ci sono novità di sorta: protagonista indiscusso di tutto l'album rimane il corpo umano (macellato e violentato in ogni modo possibile, come sempre).
A Skletal Domain del 2014 si apre con High Velocity Impact Spatter con un chorus subito riconoscibile ma poco dopo con Sadistic Embodiment si fa sul serio tra Death e Thrash old school.
Headlong Into Carnage segue la stessa falsariga.
The Murderer’s Pact è oscura come poche, infatti potremmo dire che questo è forse il platter più "Dark" della loro discografia.
Notevole il lavoro delle chitarre con solo e riff davvero pregevoli.


CENSURA IN GERMANIA
Come detto i primi tre dischi sono stati bandati dalla Germania sia per le cover che per i testi.
Stesso discorso per le copertine di altri album recenti (o per l'intero Evisceration Plague).
In Baviera non gli è proprio permesso di suonare né di pubblicare le copertine dei loro album, e nemmeno di stampare i testi contenuti nei booklet.

P.O'Brian: "In Germania non possiamo assolutamente suonare pezzi tratti dai nostri primi tre album e le nostre ‘vere’ copertine non possono essere mostrate nei negozi. 
Se ciò accadesse finiremmo in tribunale seduta stante!
Ci vietano di suonare ‘Hammer Smashed Face’ o ‘Addicted To Vaginal Skin’ e poi non ci dicono nulla se proponiamo ‘I Will Kill You’ o ‘Stripped, Raped And Strangled’...è totalmente assurdo. 
La cosa ci fa davvero molto arrabbiare... i nostri fan tedeschi vorrebbero ascoltare i nostri vecchi pezzi dal vivo ma noi non possiamo accontentarli e per questo sono costretti a venire in Francia, Belgio o Olanda per assistere ad un vero show dei Cannibal Corpse!”


CENSURA IN AUSTRALIA
Dal 23 ottobre 1996, la vendita di qualsiasi disco dei Cannibal Corpse venne bandito dall'Australia e tutte le copie già presenti vennero rimosse dai negozi di musica.
Fu l'Australian Recording Industry Association a far piazza pulita di tutti quei dischi con testi violenti.
Ai tempi i 10 album più i vari live vennero banditi, anche se nel seguito vennero rimessi sul mercato disponibili solo per coloro che avessero compiuto la maggiore età.
Alcuni con la cover originale, altri censurata.
Nel 2006 riuscirono finalmente a tornare a suonare live.


CENSURA IN RUSSIA
Nel 2014 dovettero annullare le date previste in Russia nelle città di Ufa, Mosca e San Pietroburgo (per le proteste dei fans, ci furono anche 18 arresti. La polizia russa motivò così l’arresto dei fans: gente ubriaca e pericolosa che rischia fino a 15 giorni di galera).
Infatti un mese prima del tour, l'attivista religioso Dimitry Tsorionov disse che la musica dei Cannibal Corpse era punibile secondo la legge russa, perché "incita alla settarismo religioso"
E poi ha aggiunto "incitano la morte, la violenza, così come vari tipi di perversione sessuale".
A Ufa venne tolta l’energia elettrica agli impianti poco prima dello show per via di non meglio specificati problemi tecnici, mentre nelle altre due città alla band non è stato permesso di esibirsi a causa di presunte irregolarità sui visti.
Inoltre, nel caso in cui si fossero esibiti, i membri del gruppo sarebbero stati arrestati.
A Nizhny Novgorod infine, lo show è stato interrotto dalle forze dell’ordine per dei controlli antidroga.
In seguito tradotti i testi ed esaminati gli artwork degli album, i dischi furono banditi dalla distribuzione sul suolo russo per via dei loro contenuti violenti:“I testi e le immagini contengono scene di abuso, violenze fisiche e psicologiche verso persone e animali, omicidi e suicidi”.
La sentenza è in linea con le leggi anti blasfemia approvate dal governo russo nel 2013.


L'ATTACCO DI BOB DOLE E DI ALTRI POLITICI
Nel maggio 1995 l'allora senatore Bob Dole citò la band e l'accusò di aver violato la pubblica decenza.
Un anno dopo, la band finì sotto l'occhio del ciclone nuovamente, questa volta attaccata dal conservatore William Bennett, dal senatore Joe Lieberman e Sam Nunn e da C. Delores Tucker.


CHRIS BARNES E LA DROGA
L'elevata estensione vocale di Chris Barnes (primo cantante della band) è stata sempre attribuita al consumo ed abuso di marijuana.
Quando lo stesso nel 2012 seppe che era stata legalizzata la marijuana nello stato di Washington, secondo in Usa dopo il Colorado, vi si trasferì subito dopo l’entrata in vigore della legge, approvata con un referendum: “Vendetti la casa in due giorni, feci i pacchi e in due settimane ero lì”, raccontò Barnes a una radio di Seattle.
C.Barnes: "Credo che la marijuana dovrebbe essere legalizzata ovunque, così come tutte le altre droghe. 
Qualsiasi cosa dovrebbe essere legale: è impensabile che ti vendano senza problemi sostanze come la nicotina, la caffeina e l’alcol le quali uccidono le persone esattamente allo stesso modo. 
Io sono dell’opinione che legalizzazione sia sinonimo di democrazia, ognuno è libero di assumere tutto ciò che ritiene opportuno, sono problemi suoi e non di altri. 
Sono davvero stufo delle persone che criminalizzano l’uso delle droghe, enjoy your life man!"

lunedì 8 agosto 2016

La Storia Degli Hippies: Pensieri, Musica e LSD (1965-1970)

La cultura underground ed anticonformista Hippy ("vita bassa" ma il termine forse aveva anche a fare con "avanguardia" più "ie" che aveva una connotazione negativa) cercava di trovare un nuovo significato nella vita, opponendosi alla guerra in Vietnam, alla guerra fredda e alle armi nucleari.
Tra i principi cardine l’amore libero e la liberazione sessuale, in particolare per le donne.
Essi hanno anche promosso l’uso di droghe psichedeliche dato che credevano ampliavano la coscienza e la saggezza: del resto erano seguaci della Beat Generation.
Siamo negli anni 60 (precisamente il movimento sarà attivo dal 1965 al 1969, poi il "crollo" dal 1970 in poi).
Il movimento ha influenzato la musica, la televisione, il cinema, la letteratura e le arti.
Alla base di tutto c'era però la musica, visto che crearono la propria cultura fondata sul Rock Psichedelico e sul Folk Rock.
Marijuana, canapa indiana, allucinogeni e LSD erano come detto pane quotidiano per esplorare gli stati alterati della propria coscienza.

La scoperta dell’LSD, permise la coniazione del neologismo “Psychedelic” (il brano è White Rabbit dei Jefferson Airplane):
“When logic and proportion have fallen sloppy dead
And the white knight is talking backwards
And the red queen's off with her head
Remember what the dormouse said
Feed your head, feed your head”

Il brano dei Jefferson Airplane mette in luce il pericolo della “morte della logica” conseguente all’assunzione di droghe e della ricerca della libertà a tutti i costi.
Gli Hippies promuovevano l’uso delle sostanze stupefacenti sia per scopi ricreativi, sia per liberarsi dalle inibizioni e, come già accennato, per ampliare i propri orizzonti.
Con l’espansione della coscienza promossa dalle droghe essi diventavano viaggiatori all’interno di loro stessi.
La droga più comune era la canapa indiana ma conobbero una grande diffusione anche droghe psichedeliche come l'LSD, la psilocibina e la mescalina.
Basti dire che più o meno nel 1965 si diffusero le feste Acid Test (a base di LSD e musica Acid Rock).
Ripudiavano invece le droghe più pesanti quali l’eroina perché le consideravano nocive.
La loro avversione alle leggi del mercato e al business ha anche influenzato il loro modo di vestire. Gran parte del loro abbigliamento veniva acquistato in negozi di seconda mano.
Hippie uomini portavano i capelli lunghi con barba e baffi, jeans e maglie semplici mentre le donne indossavano poco trucco e spesso fiori tra i capelli (anche bandane ed altri copricapo).
Il simbolo della pace divenne il loro logo ufficiale e il bus VW con grafiche psichedeliche (colorate) fu il mezzo ufficiale di trasporto di gruppo (spesso utilizzavano anche l'autostop).


SUMMER OF LOVE E I DIGGERS
Il 14 gennaio 1967 verrà ricordata come la "Summer Of Love" (San Francisco, oltre 100mila persone).
Fu questo evento a diffondere la loro cultura in tutto il mondo (soprattutto in Gran Bretagna ed Australia).
Ma perchè San Francisco e quindi California? Per via della rivoluzione studentesca che rese la baia centro del mondo o comunque di ribellione.
Alla fine dell’estate 1967, i Diggers (radicali protestanti) dichiararono la “morte” del movimento Hippie bruciando l’effigie di un Hippie nel Golden Gate Park.
Ma era ancora troppo presto.
Sempre nel 1967 non si può non citare il Monterey Festival forse il primo vero e proprio festival Rock con, tra gli altri, The Who e l'esibizione incendiaria (sotto tutti i punti di vista) di un giovane Jimi Hendrix.


WOODSTOCK, CHARLES MANSON, ALTAMONT FESTIVAL ED ISOLA DI WIGHT
Anche se con il passare del tempo il quartiere di Haight Ashbury, San Francisco (loro ritrovo storico), non riusciva più ad ospitare il continuo afflusso di nuove persone.
Molti Hippies iniziarono a vivere in strada, spacciando anche droga.
Criminalità e violenza la facevano da padrone.
In realtà forse la pietra tombale è datata: 1969.
Ad agosto 1969, circa 500.000 persone parteciparono al Festival Di Woodstock che vedeva partecipare band quali Janis Joplin, Grateful Dead, Creedence Clearwater Revival, Crosby, Stills, Nash and Young, Carlos Santana, The Who, Jefferson Airplane e Jimi Hendrix.
Nello stesso mese, Sharon Tate (incinta), Leno e Rosemary LeBianca furono assassinati da Charles Manson (un ex residente di Haight Ashbury) ed i suoi “seguaci”, che il pubblico identificò come Hippies drogati.
Nel dicembre del 1969, 300.000 persone assistettero al concerto Altamont Free Festival, dove suonarono i Rolling Stones, Crosby Stills Nash & Young, Jefferson Airplane.
Gli Hells Angels che avrebbero dovuto garantire la sicurezza dell'evento, uccisero a coltellate Meredith Hunter mentre stavano suonando i Rolling Stones.
Tra 1968 e 1970 andò in scena anche il mastodontico Festival sull'Isola Di Wight.
Anche qui, l'uso di LSD e i problemi non si contano.


DECADENZA E CLUB DEI 27
Nel 1970, il movimento Hippie continuò a decadere.
Nel mentre anche molti musicisti quali Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison (Maledizione del Club 27) per via di overdose di droga ed alcolici ci lasciarono la pelle.
Gli omicidi di Charles Manson misero ancor di più sotto cattiva luce il movimento (ammesso che c'entrassero qualcosa).
Ormai gli Hippies erano considerati alle stregue di delinquenti e drogati e per questo venivano anche aggrediti in strada da Skinhead e da Punkers.
Inoltre gli Hippies nei primi anni ’70 vennero trasformati dai mass media da movimento alternativo a fenomeno di moda.
Per le loro campagne le multinazionali tanto aborrite dagli Hippies adottarono gli stili e assimilarono in maniera superficiale gli ideali della cultura di quest’ultimi, che, trasgressiva e rivoluzionaria, aveva tutte le potenzialità per essere sfruttata commercialmente.

Ken Kesey, I Grateful Dead e Gli Acid Test: LSD e Trip Festival

Nel 1965 un gruppo di giovani artisti, detti Merry Pranksters, influenzati dalla "Beat Generation" e dagli "Hippy" diede origine ad una nuova moda underground: serie di party ed happenings atti ad esplorare le nuove regioni della mente rese accessibili dall’uso di LSD.
Inizialmente si trattava di spettacoli organizzati dalla Family Dog Production in locali underground: il Long Shoreman's Hall (che diede la prima festa hippy nell'ottobre 1965), l'Avalon Ballroom, il Matrix (aperto da Marty Balin nell'agosto del 1965)ed il Carousel.
Questi shows si tramutarono presto in un connubio di suoni, droghe e sesso.
Sino a che ad una realtà nomade di scrittori, performer, artisti visuali e musicisti che vagava su un variopinto furgone (diffondendo gratuitamente LSD nei campus della California all’interno di eventi organizzati spontaneamente e basati sulla condivisione e l’esplorazione di stati di coscienza modificati) non venne in mente un'idea geniale.
Stiamo parlando degli Acid Tests.
Fu in particolare lo scrittore Ken Kesey a dare il via a questi party, quando si trasferì in California.
La sua idea era quella di proseguire gli esperimenti con l'LSD a cui aveva partecipato nel 1959 come cavia presso il Veterans Hospital di Menlo Park.

“I camici bianchi credevano di sfruttare loro (le cavie), invece loro gli avevano consegnato addirittura la chiave. Tu non immagini neppure, con queste droghe la tua percezione è tanto alterata che ti ritrovi a guardare il mondo esterno con occhi completamente estranei. Buona parte delle facoltà di tutti noi sono completamente chiuse”

L'LSD in quegli anni era legale, cioè lo si poteva produrre e consumare liberamente.
Divenne illegale dopo il 1968.
A Kesey infatti, come detto, venne l'idea di organizzare party a base di musica e droghe psichedeliche.
In poche parole Grateful Dead e LSD.
Dopo un po' che si era trasferito a La Honda (San Mateo, California), nel 1964 Kesey comprò uno scuolabus (chiamato Further) attrezzato per viverci e tutta la truppa cominciò a viaggiare per raggiungere New York dove lo stesso doveva presentare il suo nuovo romanzo “Sometimes A Great Notion”.
Gran parte di "L'Acid Test Al Rinfresko Elettriko" è dedicato a questo viaggio a base di aranciata all'LSD.
Il motto diventa: “O stai sull'autobus...o non ci stai” (in tutti i sensi, anche metaforicamente parlando).
Arrivati a New York, organizzarono una festa alla quale invitarono anche Jack Kerouac.
Quindi Kasey, Kerouac e Cassady.
Kerouac era la vecchia stella.
Kesey era la nuova cometa.
Poi a Kesey venne in mente di organizzare gli Acid Tests.
La parola d'ordine diventa quella scritta sui volantini che pubblicizzano gli Acid Tests: "Te la senti tu di superare l'Acid Test?" (ovvero "Can you pass the Acid Test?").
Come se si trattasse di un test universitario o di un esame di stato, una sorta di “prova d’esame” lisergica in cui venivano sperimentati nuove  frontiere della coscienza, tecniche di meditazione orientale, condivisione di tempi e spazi di liberazione, per la quale veniva assegnato un diploma di partecipazione.
Ma in cosa consisteva? Musica dei Grateful Dead, visioni, luci psichedeliche, acidi lisergici ed LSD mista ad altre sostanze.
Gli Acid Tests furono il veicolo della trasformazione, portando la rivoluzione Psichedelica in Nord America.
La musica dei Grateful Dead fu, forse, l'emblema della rivoluzione musicale e non solo.


ACID TEST
Ad ogni modo è qui che viene coniato anche il termine "Acid Rock".
Questa nuova era ebbe ufficialmente inizio il 17 ottobre 1965 al Long Shoreman's Hall (San Francisco) con quello che fu il primo concerto Rock propriamente detto.
Davanti a circa 2.000 persone si esibirono tre band locali: Great Society, Charlatans e Jefferson Airplane.
Il 6 novembre 1965 venne inaugurato il Fillmore (all'angolo fra Geary e Fillmore), fondato da Bill Graham.
Il primo concerto fu uno show di beneficenza per la San Francisco Mime Troupe a cui parteciparono i Jefferson Airplane ed i Grateful Dead.
Il primo Acid Test ebbe luogo il 27 novembre 1965 nel "The Spread" (Santa Cruz).
C'era chi intonava dei mantra, chi batteva delle percussioni, chi distribuiva LSD, chi suonava (i Warlocks, che di lì a poco divennero Grateful Dead).
Lo show andò avanti sino all'alba, leggende raccontano che in preda agli acidi venne anche sacrificata una gallina.
Fu dopo questo show che i Grateful Dead divennero l' "House Band".
Il secondo Acid Test andò in scena in una casa privata vicino alla San Jose State University il 4 dicembre 1965, il tutto venne pubblicizzato distribuendo volantini durante un concerto dei Rolling Stones: "Can You Pass The Acid Test?".
Si presentarono in 350/400, ovviamente impossibile ospitare tutte queste persone in una casa privata.
Alcuni ebbero il privilegio di entrare, di farsi e di veder suonare i Grateful Dead, invece la maggiorparte rimase in strada, sino a che qualcuno per via del baccano chiamò la polizia.
Inutile dire che questo party fu un grande successo, di lì a poco diventerà una roba fissa e settimanale.
Il terzo Acid Test si terrà a Muir Beach il 4 dicembre.
Il quarto invece a Mountain View (tra Palo Alto e San Jose) il 18 dicembre, le forze dell'ordine erano già in allerta.
A calmarle fu Jerry Garcia dei Grateful Dead in persona, del resto l'LSD come detto era legale ai tempi.
Jerry si congedò con: "The trips, captain" ("Buon viaggio, capitano").
Ecco perchè da allora Jerry venne conosciuto come "Captain Trips".
L'ultimo del 1965, il 24 dicembre, uscì dai confini della California spostandosi a Portland (Oregon).


TRIPS FESTIVAL
Mentre gli Acid Tests proseguono sino al 31 ottobre 1966 (quasi tutti svolti tra Los Angeles e San Francisco), precisamente il 21 gennaio 1966, al Long Shoreman's Hall, si tenne il Trips Festival.
In poche parole si trattava di un festival (che di fatto continuava gli Acid Tests di Kesey) a cui presenziarono in tre giorni circa 20.000 persone in totale.
Venne organizzato da Ramon Sender, il solito Ken Kesey e Stewart Brand.
Esso riunì il nascente movimento Hippie per la prima volta.
Sabato 22 gennaio Grateful Dead e Big Brother si esibirono di fronte ad oltre 6.000 persone fatte di LSD, fu uno dei primi concerti con spettacolari giochi di luce.
Giorni successivi: The Marbles, Jefferson Airplane, The Charlatans e The Great Society.


LA FUGA IN MESSICO DI KEN KESEY, L'ARRESTO E IL PROCESSO
Tutto molto bello ma come prevedibile con il passare del tempo la situazione, non solo sfuggì di mano ma iniziò a degenerare vuoi per motivi economici, vuoi per le indagini della polizia, vuoi per la messa a bando delle sostanze psichedeliche e per possesso di marijuana.
L'organizzatore di questi eventi Kesey, prevedendo un suo imminente arresto, diffuse la notizia di un suo suicidio, con tanto di simulazione, e la notte stessa con i Pranksters ed i Grateful Dead si diede alla fuga con l’autobus verso il Messico.
Il piano ebbe successo ed il gruppo riuscì a passare la frontiera senza problemi.
Passati 8 mesi (si era nel 1966 inoltrato) per far calmare le acque, tornano a San Francisco, “tornare alla vita normale e scendere dal bus era un problema”.
Jerry e i suoi amici riescono comunque a trovare una casa in cui stabilirsi dietro Haight Hashbury, in cui Caroline (unica donna del gruppo) si trova a dover convivere e cucinare per tutto il gruppo (Grateful Dead compresi).
Di lì a poco comunque, Kesey venne arrestato insieme a tanti altri della combriccola, inizia un lungo periodo di attività dedicato esclusivamente a battaglie legali per la scarcerazione delle persone arrestate.
Con l’arresto di Ken Kesey, i Merry Pranksters cessarono di essere attivi, mentre i Grateful Dead proseguirono autonomamente la loro carriera, rimanendo comunque un gruppo simbolo del percorso di liberazione di una generazione.
Quanto a Kesey, verrà processato a San Francisco.
Quello che lo salva durante il processo è il ripudio dell'LSD.
E dopo soli cinque giorni di prigione è fuori.
Per rendere più credibile il “pentimento”, Kesey partecipa ad una trasmissione televisiva dal titolo eloquente: Il pericolo dell'LSD.
Poco dopo Kesey tornò nell'Oregon con moglie e figli e si sistemò in un capanno nella proprietà di suo fratello Chuck.


L'ESPANSIONE IN INGHILTERRA
La Psichedelia si espanse rapidamente nel 1967 in tutti gli USA e poi raggiunse l'Europa, soprattutto l'Inghilterra nella quale party a base di LSD, la facevano da padrone.
Fa anche da traino sicuramente la Summer Of Love californiana.
Sono soprattutto i Pink Floyd che si appropriano del genere reinventandolo grazie, inizialmente, al genio di Syd Barrett .
Già nel 1966 all'UFO di Londra i Pink Floyd proponevano musica completamente nuova e fuori dai canoni commerciali con scenografie irreali, futuriste e psichedeliche.
Il loro Rock era abbastanza particolare, ma fatto anche di canzoncine "semplici" condite di testi allucinati.
Va menzionato che il loro primo album "The Piper At The Gates Of Dawn" del 1967.
Per riprodurre la distorsione dei sensi dello stato mentale alterato dalla droga, i musicisti che vogliono suonare questo tipo di musica utilizzarono sintetizzatori, amplificazioni potenti, feedback, ed anche strumenti orientali.
O inserendo strumenti esotici come per i Traffic del primo LP (1967) o per i Kaleidoscope di "A Beacon From Mars" (1968).


GRATEFUL DEAD
Quanto a Jerry Garcia e ai suoi Grateful Dead, be' loro, fortunatamente continuarono la carriera musicale.
Insieme ai Jefferson Airplane, tra i pochi superstiti della Summer Of Love e del movimento Hippie.
"Jerry" Garcia, Ron "Pigpen" McKernan, Bill Kreutzmann, Philip Chapman "Phil" Lesh e Robert Hall "Bob" Weir scriveranno la storia.
Nella dimensione live le composizioni si ramificano in lunghissime improvvisazioni sull’esempio di vere e proprie improvvisazioni psichedeliche e jam.
Altra influenza fondamentale del periodo è quella del poeta e cantante Robert Hunter, anch’egli precursore degli Acid Test, che diviene il paroliere della band.
L'esordio avverrà con "Grateful Dead" del 1967, influenzato molto dal Blues.
Si tratta di un album abbastanza grezzo legato al Garage Rock.
Curiosa la scritta criptata in copertina che tradotta dice: " "In the Land of the dark, the ship of the sun is drawn by the Grateful Dead".
Nel 1968 a definire il sestetto storico dei Dead fu il batterista e percussionista Mickey Hart.
Per Anthem Of The Sun del 1968 i Dead mischiano a produzioni in studio...estratti live.
Il sound è pieno, vero, allucinato.
Dalla folle “We Leave The Castle” a“That's For The Other One”, che inizia con la delicata ballata rurale “Cryptical Envelopment” per proseguire con la devastante “The Faster We Go”.
Hart e Kreuzmann si collocano agli antipodi stilistici, generando un particolare stile percussivo definito "total annihilation".
“New Potato Caboose” grazie ai duelli di chitarra ed organo rimarrà impressa nella storia.
Aoxomoxoa (1969) riesce a condensare l’energia del gruppo, sintetizzandone le potenzialità in una serie di brani più strutturati, che diverranno poi classici del repertorio.
Uno dei primi esempi di Acid Rock.
Dalla breve "Rosemary", passando per la sognante “Mountains Of The Moon” e perle psichedeliche incastonate dai testi poetici e visionari di Hunter, come “St. Stephen”.
Senza scordarci della disturbante “What's Become Of The Baby”.
Alla fine del 1969, vide la luce un album live doppio intitolato Live Dead tra improvvisazioni e parti strumentali semplicemente sognanti nei meandri oscuri dell'animo umano.
"Saint Stephen" viene trasmutata in un’orgia, mentre "The Eleven" fa impressione strumentalmente parlando.
Poi l'africana "Turn On Your Love Light" e la tetra "Death Don't Have No Mercy".
“Feedback” è distorsione pura.
Su tutto, però, si ergono solennemente i 23 minuti di “Dark Star” (composta nel 1967 e uscita nel 1968 come singolo) che occupano l’intera prima facciata.
Parti strumentali e strumenti per un viaggio unico.
Nel maggio del 1970 Workingman's Dead segna il deciso passaggio al Folk.
I brani si trascinano meno allucinati e psichedelici, più Folk o Country se preferite.
I testi oscuri hanno lasciato il posto a Cowboy, deserti, saloon, bordelli e Far West.
“Uncle John's Band”, in apertura di disco, oltre a “Dire Wolf”, “Black Peter”, “Casey Jones” si ergono allo status di nuovi classici della band.
Nello stesso anno, a novembre, producono American Beauty, il cui titolo si riferisce a una nota varietà di rosa.
“Sugar Magnolia”, “Friend Of The Devil”, “Ripple” e “Candyman” aprono alla band il successo radiofonico.
Inutile dire che dopo questo disco i fans cominciano a mugugnare per la svolta stilistica
Tra un progetto solista e l'altro, nel 1971 esce un altro live: Grateful Dead (intitolato “Skull Fuck” ma censurato dalla casa discografica).
Anche questo disco dimostra come la dimensione della band sia sempre e comunque quella live.
Poi tra altri live e raccolte, l'8 marzo 1973 i Dead creano la propria etichetta discografica Grateful Dead Records, inaugurata in ottobre dalla pubblicazione di Wake Of The Flood.
“Eyes Of The World” riesce a rievocare antiche magie ma anche questo disco rimane incompreso, tra arrangiamenti particolari ed influenze Jazz.
Con questo disco viene utilizzato anche impianto di amplificazione chiamato“Wall Of Sound” che sfruttava 11 sotto-sistemi indipendenti di amplificazione, per cui ogni strumento ha un proprio canale e un proprio insieme di casse di amplificazione separate (il basso di Lesh addirittura un canale per ogni corda).
Le cose, a livello discografico, non miglioreranno neppure con Grateful Dead From The Mars Hotel (giugno 1974) e Blues For Allah (settembre 1975).
Il live Steal Your Face è l’ultimo lavoro prodotto dalla Grateful Dead Records.
Nel 1977 esce Terrapin Station, che strizza l’occhio al progressive, poi Shakedown Street, che abbraccia addirittura la disco.
Con il concerto dell'estate del '78 nella piana di Giza, in presenza della Grande Piramide di Cheope e concomitante con un'eclissi lunare, si è soliti comunque considerare questa band sicuramente la più importante (insieme ai Jefferson Airplane) del movimento.
Significativo, a tal proposito, anche il concerto di capodanno tenutosi al Winterland (che di lì a poco chiuderà proprio come il Fillmore West, decretando la fine dello Psychedelic Rock californiano).


L'INIZIO DELLA FINE
Nel 1979 i Godchaux abbandonano (Keith morirà il 14 luglio 1980 in un incidente d'auto), dando il là alla crisi insanabile della band.
Negli anni 80 la band suona soprattutto live e produce principalmente questi tipi di dischi.
Nel gennaio 1985 Garcia viene arrestato al Golden Gate Park di San Francisco per possesso di eroina. Seguono 15 mesi di disintossicazione presso un centro di cura, ma nel luglio 1986 ricade nel baratro della droga e collassa rischiando la morte per coma.
A causa delle instabili condizioni psichiche e fisiche di Garcia, gli unici due album in studio nella seconda metà degli anni 80 sono In The Dark, del 1987, che contiene l'hit single "Touch Of Grey" e Build To Last.
Il destino si accanisce sul gruppo già allo sbando e il 26 luglio 1990 Brent Mydland muore per overdose.
Viene omaggiato con l'album live Without A Net nel 1990.
La fine definitiva della band è scritta il 9 agosto 1995.
Jerry Garcia viene colpito da un infarto mortale nel sonno al Serenity Knoll Drug Center a Forest Knolls (California), clinica ove sta cercando di porre fine alla sua dipendenza dalle droghe.
Il gruppo, privato dell’indispensabile pilastro compositivo/esecutivo comunica immediatamente il proprio scioglimento.
Tornando a Ken Kesey (l'inventore delle feste Acid Tests), be' lui morirà nel 2001 per un tumore (questa volta, purtroppo, davvero: nessuna morte simulata).

martedì 2 agosto 2016

La Storia Dei Cryptopsy e Di Lord Worm: Vermi e Cannibalismo

Cyptopsy si formarono a Montreal nel 1988 grazie al vocalist Lord Worm e al chitarrista Steve Thibault.
Poi si aggiunsero al lineup il batterista Flo Mounier, il bassista Kevin Weagle e il chitarrista Dave Galea.
Inizialmente si chiamavano Necrosis, poi cambiarono il nome in Cryptopsy.
Nel 1993 la band pubblicò il primo demo, Ungentle Exhumation.
Questo fece ricevere alla band parecchie attenzioni nell'ambito underground.
Il 1994 fu il punto di svolta della band visto che Kevin Weagle venne sostituito da Martin Fergusson e soprattutto Dave Galea lasciò per essere rimpiazzato dal grandissimo chitarrista Jon Levasseur.


LORD WORM
Lord Worm è sempre stato un personaggio sopra le righe.
In arte Dan Greening, la particolarità del suo nome deriva da storie curiose: dall'aver conosciuto uno stregone a fine anni 80 e dal fatto che in seguito, sul palco, era solito mangiare vermi (disotterrati o comprati).
Invece i più folli rumour che riguardano Lord Worm (smentiti da lui stesso) il fatto che fosse pedofilo e che s'iniettava i vermi con l'eroina.
Non ha invece mai nascosto di fumare strane erbe.

Lord Worm: "Il modo migliore per pugnalare qualcuno a morte è con un cacciavite, perché non c'è gratificazione maggiore di sentire la penetrazione dello stesso nella carne. 
Inoltre se avete intenzione di ucciderlo, dovrete poi mangiarlo. 
Tra l'altro io sono stato anche cannibalizzato. 
Non è necessario mangiare i morti. 
Gli esseri umani possono essere mangiati anche vivi. 
Non sto dicendo che si può mangiare l'umano intero, perché non è proprio il tipo di cosa che poi fai. 
Ma a pezzi? Sì, io l'ho fatto con altre persone.
Ho cannibalizzato e sono stato cannibalizzato.
La sofferenza è qualcosa che può essere condiviso, sai. 
Non si può essere un buon sadico senza essere un buon masochista. 
Se si può godere del proprio dolore, allora si può godere infliggendo lo stesso sugli altri.
La prima volta fu uno giorno del '86 o '87. 
Un amico e io eravamo a Harvey, una catena di fast food qui in Canada. 
Abbiamo deciso di aggiungere pezzi di noi stessi a quello che stavamo mangiato, e così abbiamo usato alcuni coltelli per rimuovere frammenti di noi stessi, includendoli nel nostro cibo. 
Era ora di cena, erano presenti anche altre persone. 
Un'escursione diurna di autophagia. E lo abbiamo fatto"
"L'amico con cui ho condiviso l'episodio di cannibalismo è anche quello che mi ha dato il moniker Lord Worm. 
Il tipo era un mago/stregone inglese che viveva a Montreal: erano gli anni 90.
Vivevamo insieme raccogliendo lattine e bottiglie da riciclare, visto che ci pagavano per farlo.
La nostra idea era poi di comprare un po' di alcool e di andarcene in giro per cimiteri a caccia di animali morti da mutilare e poi mettere nel congelatore di casa.
Il ciondolo che indosso è ricavato da una mascella di un gatto.
Comunque se provi a masticare e mangiare un verme, ti accorgi che esso ha più o meno lo stesso sapore di una bustina di tè secco, se si tratta di tè Earl Grey. 
Ha quella essenza di bergamotto un po' amaro. 
Si accoppiano bene con la birra.
Così alla fine...quando adottai il moniker Lord Worm, qualcuno nel nostro entourage ha avanzato l'idea dei vermi.
Così mi hanno detto "Beh, se sei Lord Worm, perché non fai come Kronos che mangiava i suoi figli?".
Ho pensato: "Bene...bene!". 
Poi arrivarono con un calice pieno di vermi e mi dissero: "Dobbiamo condividere come fanno i preti" ed ho pensato "Ehm...va bene!".
Quindi non ho fatto tutto questo da solo. Ho solo aiutato! Era per la comunità.
Le persone che non vedo da un po ' di tempo, scherzosamente, mi portano come regalo vermi per occasioni speciali quali il mio compleanno o altre feste"


PRIMI DUE DISCHI
E' con questa lineup, semplicemente mostruosa, che nasce l'esordio Blasphemy Made Flesh.
Eccellenti riff, stacchi e accelerazioni al cardiopalma, dietro alle quali si fa strada il drumming precisissimo e psicotico di Flo Mounier.
Velocità forsennate, doppia cassa a mitragliatrice, blast beat furiosi.
Jon Levasseur con i suoi riff assassini fa paura, senza scordarci dell'assolo pulito e melodico di Serial Messiah o di quello di Mutant Christ.
Dan Greening, detto anche Lord Worm, con il suo stile vocale aggressivo e meno low-pitched sembra uscire direttamente da una caverna.
I testi e lo stile vocale non sono di certo da canto gregoriano ma comunque non c'è solo foga, ma anche tecnica come quella che porta il nostro a sostenere un urlo impressionante sul finale di Open Face Surgery, con i suoi continui 28 secondi disumani.
L'album ha un gran successo a livello underground, nonostante ciò il gruppo si separò dalla Invasion Records.
In seguito firmarono per la Displeased Records, che però fallì poco dopo a causa di gravi problemi economici.
L'anno successivo il lineup è completato dopo l'abbandono del bassista Martin Fergusson rimpiazzato da Eric Langlois, il cui talento e la cui originalità aggiunsero altre novità a questa formidabile band.
Nel 1996, con in formazione Lord Worm, Flo Mounier, Jon Levasseur ed Eric Langlois pubblicarono quello che è da molti considerato l'apice della loro carriera, None So Vile, sull'etichetta svedese Wrong Again Records.
La storia si scrive qui perchè c'è tutto: originalità, tecnica, riff geniali, basso ben presente, drumming vario e preciso.
Un vero e proprio mattatoio.
Flo Mounier pare perennemente in preda a una crisi epilettica mentre suona o semplicemente è posseduto: la sua prova è leggendaria, sia in termini di velocità che di fantasia.
Blast-beat, break, il tecnicissimo lavoro di piatti e, in generale, la follia e l’intraprendenza con cui il Mounier sorregge ogni passaggio: ascoltando le singole tracce, è come essere alle prese con degli assoli di batteria, messi però al servizio della musica.
Semplicemente incontenibile e scatenato.
Il chitarrista Jon Levasseur dà qui il suo meglio con una serie di assoli melodici immediatamente riconoscibili, ma anche con una serie di riff uno più feroce dell’altro.
"Crown Of Horns" è una mazzata impressionante.
Éric Langlois, al basso, non è da meno: il suo operato, grazie anche a un pregevole lavoro di slapping, si sente (e non è una cosa scontata quando si parla di Metal Estremo)!
Ad esempio in “Benedictine Convulsions” o “Slit Your Guts” è ben udibile ed incastrato alla perfezione.
Per non parlare poi del piano che introduce "Phobophile", prima che tra basso, assoli e batteria si scateni l'inferno.
Lord Worm, forse, è quello meno dotato tecnicamente però obbiettivamente le sue urla rimangono disumane: una bestia in gabbia.
Un modo di urlare assolutamente esasperato, portato all’eccesso sotto ogni punto di vista, tanto da far suonare anche i versi in apparenza più lineari come un insieme di rantoli e urla strozzate che di norma sarebbero esclusivamente sinonimo di insanità mentale e frenesia omicida.
Lord Worm prende le voci cavernose del Death/Brutal e prova a "brutalizzarle" ancora di più.


L'ABBANDONO DI LORD WORM ED ANNI RECENTI
Dopo il tour di supporto a None So Vile, Lord Worm abbandonò il gruppo.
Non si sono mai capiti i motivi se: litigi con gli altri membri, problemi di salute o economici.
All'inizio del 1997 il cantante Mike DiSalvo entrò a far parte della band.
Mike DiSalvo è abbastanza diverso da Lord Worm: le parole sono ben scandite e lo stile di growl è meno estremo.
L'album successivo, Whisper Supremacy, venne pubblicato dalla Century Media nel 1998, e aggiungeva alla formazione Miguel Roy, secondo chitarrista del gruppo.
In canzoni quali Cold Hate e Warm Blood il lavoro doppio delle chitarre è impressionante: si sentono anche influenze Jazz.
DiSalvo viene criticato dai puristi del genere però tutto sommato, nonostante uno stile e una band abbastanza diversa, questo rimane un buon lavoro.
I Cryptopsy pubblicarono nel 200 il loro quarto disco, ...And Then You'll Beg.
Lo stile si evolve ulteriormente: disco più sperimentale e sicuramente meno estremo dei precedenti.
La tecnica comunque anche in questo disco non manca di certo.
DiSalvo intanto abbandona la band.
Nel 2001, un fan dei Cryptopsy di Montréal, Martin LaCroix, divenne il nuovo cantante.
Il suo stile venne visto da molti fan come un incrocio fra quelli di Lord Worm e di Mike DiSalvo.
L'anno successivo, i Cryptopsy suonarono il loro primo concerto a Montreal in quattro anni, poi registrato e pubblicato come live, None So Live, nel maggio del 2003.
Questo disco fu l'unico con LaCroix in quanto non era in grado di scrivere i testi in inglese, come invece facevano i predecessori.
Venne annunciato il ritorno di Lord Worm ma un anno dopo Jon Levasseur annunciò che aveva perso l'interesse per la musica estrema e lasciò i Cryptopsy.
Intanto venne annunciato il successivo album, Once Was Not, registrato da Lord Worm, Flo Mounier, Eric Langlois e Alex Auburn che registrò tutte le parti di chitarra.
Nonostante la defezione di Levasseur, la band ritornò ai vecchi fasti e agli esordi.
Il protagonista incontrastato è Flo Mounier: blastbeats a ripetizione, doppio pedale sparato, break assassini.
Chitarre old school, riff lenti e cadenzati alternati ad altri veloci e groove, con l'aggiunta di soli e scale apprezzabili.
Non mancano le sperimentazioni con uso di tastiere o intermezzi Fusion, come nella opener "In The Kingdom Where Everything Dies, The Sky Is Mortal" o nella successiva "Keeping The Cadaver Dogs Busy".
Nel 2007 Lord Worm abbandona nuovamente la compagnia.
A dicembre vennero annunciati il nuovo cantante, Matt McGachy, e l'arrivo nel gruppo della tastierista Maggie Durand.
L'anno successivo esce il criticatissimo The Unspoken King che cambia completamente le cordinate del gruppo grazie a clean vocals e a ritmiche Swedish Death/Deathcore.
Nel 2011 avvennero ulteriori cambi di formazione che vedono il ritorno di Jon Levasseur alla chitarra, la partenza del bassista Eric Langlois, il quale fu sostituito da Raymond.
L'anno successo Cryptopsy (omonimo) dimostra che il precedente disco è stato un semplice passo falso.
Si riparte da “Two-Pound Torch”: tempi al cardiopalmo e riffing infernale sono la costante del platter, ottime fondamenta per l’animalesca voce di McGachy.
“Red-Skinned Scapegoat”, tra i brani più complessi e vari dell’intero platter è un continuo delirio, spezzato solo dal primo solo di chitarra che scardina momentaneamente la ritmica esasperata imposta da Mounier. Degli intermezzi melodici conducono a una sezione mid-tempo che non fa che accrescere l’energia, dissipata da un breve accenno di swing con tanto di guitar solo in stile old jazz, preludio del devastante finale.
"Amputated Enigma" è un'altra mazzata nei denti.
In poco più di tre minuti “The Golden Square Mile” è capace di passare da un riff melodico a degli stacchi da capogiro che di nuovo si cambia su metriche dispari e stop’n’go che martellano il sistema nervoso centrale.