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martedì 22 dicembre 2015

La Storia Dei Lynyrd Skynyrd: Incidente Aereo, Maledizioni ed Accuse Di Razzismo

I Lynyrd Skynyrd si formarono a Jacksonville (in Florida) nel 1964.
La band acquistò importanza durante gli anni 70, capeggiata dal cantante e principale autore dei testi Ronnie Van Zant.
Autori di un Southern Rock, sulla scia degli Allman Brothers Band.
Inneggiavano a risse, whisky e uno dei loro slogan più famosi era: “Vivi di corsa, lavora duro, muori giovane”.
Questo slogan, in un certo senso, anticipava gli eventi e divenne una vera e propria maledizione per la band.


I DISCHI
Curiosa la formazione: voce, tastiere, basso, batteria e ben tre chitarre.
I Lynyrd Skynyrd, dopo una serie di cambi di formazione, incidono e pubblicano prima "Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd" (nel 1973) che conteneva tra le altre "Free Bird" (che divenne un grande successo), "Simple Man", "Tuesday's Gone" poi, l'anno successivo, il loro disco più famoso: "Second Helping".
A spalancare l'accesso ai piani alti delle classifiche, un singolo che entrerà nella storia.
Si intitola "Sweet Home Alabama" e nasce come risposta a due brani di Neil Young: "Alabama" e "Southern Man".
Ma anche altre canzoni quali "I Need You", "Don’t Ask Me No Questions", "Workin’ For MCA" (ironico omaggio alla propria casa discografica e alle promesse del mondo dello show business), "The Ballad Of Curtis Loew" raggiungeranno un grande successo.
Arrivano i dischi di platino e la notorietà è tale che gli Who, in tour negli States, si rifiutano di salire sul palco dopo che i Lynyrd Skynyrd hanno smesso di suonare, ma vengono ancora invocati a gran voce dal pubblico.
Il successo continua con "Nuthin' Fancy", grazie al singolo "Saturday Night Special" che permette all'album di entrare in Top Ten.
La band pubblica altri due lavori ("Gimme Back My Bullets"del 1976 e "Street Survivors" del 1977) che sanciscono il declino della band.
Intendiamoci, la titletrack, "Cry For The Bad Man" e "Double Trouble" sono buoni pezzi così come "I Know A Little" e "That Smell" di Street Survivors ma comunque siamo ben lontani dai primi tre dischi.


LA TRAGEDIA AEREA DEL 1977 E LO SCIOGLIMENTO DELLA BAND
Era giovedì 20 ottobre 1977 il Convair 240 numero N55VM della Western Airlines accende i motori e si alza in volo da Greenville, Carolina del Sud.
A bordo, oltre all'equipaggio del veivolo, salgono i Lynyrd Skynyrd.
Sono le 18.42 e l'aereo si trova nei pressi di Gillsburg, in Mississippi.
Il pilota comunica ai passeggeri che bisogna allacciare le cinture e segnala all'aeroporto di McComb che il velivolo è a corto di carburante.
Un minuto dopo, il carburante finisce.
Il comandante deve portare a terra 24 passeggeri e tenta un atterraggio di fortuna su un appezzamento di terreno nel mezzo delle paludi.
Sono le 19.00 e la visibilità è fortemente limitata.
L'impatto è violentissimo e, per molti, sarà fatale.
Dunque a tre giorni dall'uscita di "Street Survivors", il volo charter che stava portando la band in Louisiana per una data del tour, finisce il carburante e si schianta in una palude.
Perdono la vita il cantante Ronnie Van Zant, il chitarrista e cantante Steve Gaines, la corista Cassie Gaines, l'assistente all'organizzazione del tour Dean Kilpatrick oltre al pilota e al co-pilota del velivolo, gli altri componenti rimangono feriti gravemente.
La notizia fa il giro del mondo non si riesce a non interpretare la copertina del quinto ed ultimo album del gruppo "Street Survivors", come un terribile presagio.
Infatti in copertina ci sono i sette componenti della band avvolti dalle fiamme con il chitarrista Steve Gaines al centro con gli occhi chiusi ed il volto coperto dalle fiamme.
In segno di rispetto, la copertina originale fu ritirata e sostituita dalla casa discografica con un’altra in cui al posto delle fiamme si ha uno sfondo nero e soltanto dopo 30 anni dalla tragedia l’originale è stato di nuovo distribuito.
Un'altra anologia che viene in mente è quella di "The Day The Music Died": l'altro incidente aereo in cui persero la vita Buddy Holly, The Big Bopper e Ritchie Valens.
L’incidente aereo spezza la vita di tutti e segna per sempre quella dei sopravvissuti ed il futuro del gruppo che infatti si scioglie non riuscendo a sopportare il peso di quanto il destino gli ha riservato.
Sulla sciagura aerea  viene aperta un’inchiesta per far luce sulle eventuali responsabilità che in questi casi possono essere attribuite a cause imprevedibili (eventi atmosferici) o ad un errore umano dei piloti oppure ad eventuali inadeguati controlli sul mezzo.
In realtà in questo caso le indagini sembrano accollare gran parte della responsabilità ai piloti dell’aereo i quali non avrebbero controllato, come dovuto, il livello del carburante  anche se viene pure accertato un disfunzionamento tecnico di una spia proprio del livello del carburante che, forse, potrebbe aver indotto in errore i piloti.
Sembra che qualche mese prima dello schianto l’aereo sia stato ispezionato anche dal manager di un’altra band, gli Aerosmith, che però decide di scartarlo in quanto ritenuto poco affidabile anche a causa dei membri dell’equipaggio.


LA REUNION, LA MALEDIZIONE E LE ALTRE MORTI
A fine anni ’80, però, i sopravvissuti Rossington, Powell, King e Wilkeson si riuniscono anche con il fratello minore di Van Zant ma le condizioni fisiche di Collins gli permettono di partecipare solo come direttore artistico anche se solo per poco perché ancora una volta il destino non abbandona il gruppo.
Infatti Collins viene colpito da una polmonite nel 1989 e muore nel 1990.
Negli anni a seguire una vera e propria  maledizione sembra perseguitare il gruppo e tutti coloro che in qualche modo si avvinano ad esso: il nuovo bassista Leon Wilkeson muore per problemi renali nel 2001, il chitarrista Hughie Thomasson muore nel 2005 per un attacco cardiaco cosi come il tastierista Billy Powell nel 2009.
La scia di morte continua sempre nel 2009 con il nuovo bassista Donald Evans e nel 2010 con Jojo Billingsley, ex corista del gruppo.


GLI STATI SUDISTI
Nei testi dei Lynyrd Skynyrd si leggevano veri e propri inni allo stile di vista Sudista, inoltre usavano la bandiera degli stati confederati e venivano etichettati come "Redneck".
Il Sud degli USA viene comunemente definito come gli stati che stanno al di sotto della "Mason-Dixon Line", ovvero quella linea tracciata nel 1767 da Charles Mason e Jeremiah Dixon, separando gli "yankee" del Nord dal "Dixie" del Sud.
La loro linea si fermava agli Allegheny, ma idealmente può essere continuata fino al Texas, e comprendere Georgia, le due Caroline, Tennessee, Alabama, Mississippi, Louisiana, Arkansas, Florida.
Basta aggiungere la Virginia per ottenere la "formazione" degli undici stati che dichiararono la Secessione nel 1860.
Un vecchio detto vuole che il Sud sia "uno stato mentale" (protestante, conservatore, razzista e violento) più che un'entità  geografica.
Il Sud "e'" l'atteggiamento primitivo del "Redneck", del bianco rude e isolato che crede nella famiglia, nel whisky e nel suo fucile.
Quelli che vanno tra fine del 1800 sino a metà del 1900 erano anche gli anni del Ku Klux Klan che imperava negli stati del Sud del paese.
Il Ku Klux Klan s'inserisce in ogni modo nel clima xenofobo e antifederale che seguì alla guerra civile americana.
Nel 1944 era presente nel Sud del Paese anche un altro movimento che, riunitosi sotto le bandiere dell' "American Party", meglio noto come il "Know Nothing Party", aveva dato voce all'ondata xenofoba bianca e cristiano-protestante contro la liberazione dei neri dalla schiavitù e contro l'ondata di immigrati che arrivavano dall'Europa.
Il Ku Klux Klan fa quindi parte a pieno titolo di quella filosofia americana che vedeva l'Identità Nazionale e Cristiana del Paese minacciata dalla presenza di cattolici, ebrei e neri liberati.
Cominciano così col mascherarsi con tuniche e cappucci a punta bianchi e, con cavalli bardati come ad un torneo medievale, iniziano a sfilare per le vie seminando il panico fra i neri del luogo tramite gesti intimidatori, aggressioni ed incendi.
Come detto, furono attivi principalmente negli stati del Sud e in particolare in Florida e nella Carolina del Sud.
Per quanto riguarda la bandiera degli stati Confederati(usata dai separatisti sudisti durante la Guerra Civile, per la verità le cause scatenanti la guerra furono anche altre e non solo "separatiste/razziste"), dopo la fine della guerra di secessione americana l'uso ufficiale di queste bandiere e di altre derivate da essa è continuato ma con alcune controversie.
Ad oggi comunque le bandiere nazionali del Mississippi e della Georgia sono basate sulle bandiere confederate.
La bandiera della Carolina del Nord è basata sulla bandiera adottata dallo stato nel 1861, che risale alla fondazione della Confederazione e appare essere basata sulla prima bandiera confederata.
Le bandiere dell'Alabama e della Florida sembrano di ispirazione confederata.


L'AMBIGUITA' POLITICA E LE ACCUSE DI RAZZISMO
La scelta di intitolare una delle loro canzoni all’Alabama, uno degli stati simbolo del profondo Sud, e quella di cantare in concerto davanti a grandi bandiere degli stati Confederati avevano all’epoca un significato politico.
In quegli anni infatti, negli stati del Sud, era ancora in vigore la segregazione tra bianchi e afroamericani, mentre il movimento per i diritti civili aveva cominciato le sue manifestazioni.
L’altro elemento, presente nella canzone come in quasi tutta l’opera del gruppo, fu una certa ambiguità per cui non era facile distinguere da quale parte si fossero schierati.
All’inizio i Lynyrd Skynyrd furono subito arruolati nel campo dei conservatori.
Nel testo, infatti, ci sono diversi riferimenti che fanno pensare che il gruppo avesse scelto come parte politica la destra conservatrice:

Ho sentito il signor Young cantare di lei (l’Alabama)
Ho sentito il vecchio Neil mortificarla,
Spero che il vecchio Neil Young si ricordi
che un uomo del sud non ha bisogno di averlo intorno

Con queste parole Van Zant voleva rispondere a Neil Young, un cantante molto liberal e vicino al movimento per i diritti civili, che in un paio di canzoni aveva parlato proprio dell’Alabama e degli uomini del Sud, criticando entrambi per le loro scelte segregazioniste ed etichettandoli come razzisti.
In un’altra strofa, i Lynyrd Skynyrd sembrano apprezzare l’allora governatore dell’Alabama, l’ultraconservatore George Wallace (razzista).
In un’altra strofa ancora, infine, sembrava che il gruppo esprimesse il suo disinteresse per lo scandalo Watergate che aveva appena colpito il presidente repubblicano Nixon.
Per quanto riguarda il governatore Wallace, il gruppo spiegò che nessuno aveva notato come dopo la strofa in cui si diceva che a Birmingham (sede di molte manifestazioni di diritti civili e di un attentato in cui morirono quattro bambini afromericani) “amano il governatore”, seguiva un coro di «boo boo boo».
Ma su questi temi il gruppo rimase sempre ambiguo.
Un giorno i musicisti dichiaravano di non approvare le scelte del governatore Wallace a proposito degli afroamericani, ma poco dopo dicevano di rispettarlo e che era un uomo di solidi principi.
L’ambiguità era probabilmente fondamentale per il gruppo: essere apertamente segregazionisti li avrebbe portato forse problemi nella scena liberal dell'epoca, mentre prendere posizioni di sinistra avrebbe tenuto lontano il loro pubblico.


MALEDIZIONI E PROFANAZIONE DELLE TOMBE
Probabilmente per questi motivi, fin dalla sepoltura di Ronnie Van Zant nel 1977, sono sempre circolate voci secondo le quali lo stesso fu sepolto con una T-shirt di Neil Young addosso, quale segno di maledizione nei suoi confronti.
In molti credono che tra Ronnie Van Zant e Neil Young ci fosse dell'astio, poiché come detto Sweet Home Alabama fu la risposta di Van Zant alle già citate "Alabama" e "Southern Man" di Young.
Questi, a sua volta, rispose con "Play It All Night Long".
Qualche fan sostiene che questo sia il motivo per cui le lapidi di Ronnie Van Zant e Steve Gaines furono profanate il 29 giugno 2000 a Orange Park (Florida).
Altri credono che il motivo dell'atto sacrilego sia la canzone "A Commercial" del 1986 dei Dead Kennedys, che faceva riferimento in modo scherzoso all'esumazione dei corpi dei Lynyrd Skynyrd.
La bara di Van Zant fu disseppellita, ma non aperta.
I resti cremati di Gaines, contenuti in una busta di plastica dentro a un'urna, furono sparsi sul terreno circostante.
La gran parte delle ceneri fu recuperata.
Le famiglie decisero di spostare i resti dei due musicisti altrove, lasciando il mausoleo come luogo di commemorazione per le visite dei fan.


ANNI RECENTI
Lasciando da parte l'eventuale diatriba con Young, nel 2012 la band decise di non esporre più la bandiera della Confederazione in dischi e concerti, ma in seguito a una forte protesta dei fan la riabilitò affermando che si trattava di un'eredità storica e non di un simbolo d'odio razziale.
E' un'eredità troppo pesante, infatti, quella associata al vessillo creato nel 1863 da un Atto del Congresso degli Stati Confederati è utilizzato dagli Stati del Sud durante la Guerra di Secessione: la "Stainless Banner", proprio per le sue implicazioni storiche, è da decenni utilizzata da gruppi di suprematisti bianchi e segregazionisti di ogni estrazione.
Cosa che all'ultimo elemento originale della band, Gary Rossington, proprio non va a genio.
"Nel corso degli anni il Klu Klux Klan, i naziskin e gruppi del genere sottratto il vessillo Dixie/Southern alla propria tradizione e allo spirito con il quale fu creata", ha dichiarato il chitarrista alla CNN: "Questo è quanto. Non vogliamo che i nostri fan pensino, vedendo questo simbolo sui nostri dischi o ai nostri concerti, che il nostro gruppo supporti in qualsiasi modo le istanze razziali ai quali spesso viene erroneamente associato".
Comunque i Lynyrd Skynyrd di oggi continuano a glorificare la loro immagine di conservatori "Redneck" scegliendo per esempio di suonare per la convention Repubblicana del 2004 e utilizzando sul palco proiezioni in cui la bandiera confederata si sovrappone e copre la bandiera statunitense.
Spesso prima di Sweet home Alabama viene suonato l'inizio di "God Save The South", l'inno confederato. Molti fan si presentano ai concerti avvolti nella bandiera Confederata e Johnny Van Zant fa lo stesso nella seconda parte dello show.

2 commenti:

  1. Articolo approfondito e molto interessante, i LS sono una band che amo, ho sempre ritenuto che comunque molte canzoni siano ironiche e caricaturali nonostante si possa sentire chiaro il loro amore per il sud :)

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    1. Grazie :)
      Si, sicuramente...anche secondo me non c'entrano nulla con robe razziste!

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