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lunedì 14 settembre 2015

La Storia Dei Ghost B.C. e Il Mistero Dell' Identità Dei Membri

I Ghost B.C. si formano in Svezia, a Stoccolma, nel 2006.
In realtà nascono come Ghost, poi nel 2013, son costretti a cambiare nome(B.C.=Before Christ).
La particolarità della band è che l'impronta è assolutamente esoterica e nessuno, al giorno d'oggi, sa l'identità dei membri: il cantante, chiamato Papa Emeritus, si esibisce con una maschera da scheletro ed un abito cardinalesco, con l'aggiunta di croci rovesciate che richiamano all'anticlericalismo.
L'originale Papa Emeritus rimane sino al 2012, poi è la volta di Papa Emeritus II ed infine il III nel 2015.
Gli altri membri, i due chitarristi, il bassista, il batterista e il tastierista, si esibiscono incappucciati con tuniche e maschere nere e sono indicati come Nameless Ghouls.
Le loro liriche affrontano prettamente tematiche sataniche ed esoteriche, ma il cantato e la musica non hanno niente a che vedere con il Black Metal.
La loro proposta musicale è un misto di Heavy Metal, Doom, Prog e Psichedelia.
La band da il meglio dal vivo, proponendo un inquietante show carico di mistero e figure esoteriche e sataniste.
Un Nameless Ghoul della band ha dichiarato di aver preso ispirazione da gruppi underground Black Metal dei primi anni novanta tra i quali Mayhem per il loro aspetto cupo ed oscuro ma anche dai Kiss e dal concept horror di Alice Cooper.


IDENTITA' DEI MEMBRI
Come detto nessuno conosce le loro identità.
Nei primi anni le varie interviste venivano condotte al buio con la voce filtrata.
Dave Grohl, l'ex batterista dei Nirvana, collaborò con loro nell'EP uscito nel 2013 e ai tempi qualcuno ventilò l'ipotesi che fosse uno dei Nameless Ghouls.
Durante la performance live del 15 dicembre 2012 tenutasi a Linkoping(in Svezia), i Ghost presentarono il nuovo singolo “Secular Haze“.
Conclusosi il brano “Genesis”, però, la performance è stata segnata da un colpo di scena quando è comparso sul palco Papa Emeritus II che ha “spodestato” Papa Emeritus I, dando il via appunto al nuovo brano.
Probabilmente però trattasi dello stesso Papa Emeritus I (almeno nello show, poi in seguito, forse han cambiato davvero vocalist).
Così come rimane un mistero se effettivamente il II è stato sostituito da Papa Emeritus III.
Comunemente si crede che uno dei Papa Emeritus sia Tobias Forge.
Anche perchè dopo un concerto al FortaRock 2014, Nergal dei Behemoth si fece una foto con Tobis Forge(vocalist dei Repugnant) e tramite social indirettamente svelò forse l'identità dell'allora Papa Emeritus II:  “If you have ghosts...U have everything".
Messaggio poi prontamente cancellato.


PETIZIONE CONTRO I GHOST
Sven Armdacht nel 2014 fece partire una petizione su Change.org per far sciogliere i Ghost.
10.000 firme affinchè non vengano più infangate, tramite la musica dei Ghost, band come Black Sabbath, Judas Priest e Iron Maiden.

Di seguito il testo della petizione:
"Questa è una petizione contro i Ghost, band di genere heavy metal che continua a fare album e tour. Molte persone iniziano ad ascoltare il genere pensando che loro suonino davvero Heavy Metal. Non possiamo finire per dimenticare gruppi come Black Sabbath, Judas Priest, Iron Maiden ecc. 
I Ghost vogliono distruggere il vero metal con la loro assurda musica da carnevale. 
Non sono metal e la gente sbaglia ad affermare che si ispirino a King Diamond/Mercyful Fate, è sbagliato, i Ghost sono solamente una versione annacquata dei Blue Öyster Cult.
Noi, il popolo, chiediamo quindi al management di sciogliere la band, vogliamo che finiscano di suonare il prima possibile".


I DISCHI
Il primo album (Opus Eponymous uscito nel 2010) parla dell'imminente arrivo del Diavolo, in termini biblici, proprio come la Chiesa dice che giorno del giudizio è vicino.
Già la prima "Con Clavi Con Dio", introdotta da un lugubre organo, ci offre un riff ripetitivo ma che colpisce al cuore, mentre Papa Emeritus declama il suo messaggio di propaganda satanica con linee vocali molto accattivanti e qualche stralcio nella nostra amabile lingua.
"Ritual", inizia con un riff che più vintage non si può e, tolta un’improvvisa accelerazione poco dopo la metà, potrebbe sembrare quasi un brano di Rock radiofonico, con tanto di piacevolissime tastiere e melodie ancor più gradevoli.
"Elizabeth", incentrata sulla figura della Contessa Elizabeth Bathory, tanto cara ai gruppi metal (fu omaggiata anche dai succitati Venom, dai Dissection e così via), è probabilmente il brano più Metal presente sull’album.
Ottima anche Stand By Him e la maligna Death Knell, per non parlare della solenne Prime Mover, dove si mostra in grande spolvero il bassista, uno dei cinque Nameless Ghouls.
Infestissumam del 2013 invece testimonia la presenza del Diavolo e la presenza dell'Anticristo.
Parla anche di come le persone si riferiscono ad una divinità o Dio, oltre a temi come la superstizione e gli orrori religiosi.
Il secondo album comunque è maggiormente impostato su temi sessuali e la figura femminile(vista però a livello di stregoneria).
Non a caso il disco ricevette pesante critiche negli USA, nonchè una pesante censura anche per le immagini di nudo.
Furono anche banditi dalle radio.
C'è stato anche però chi ha dedicato loro un hamburger, precisamente a Chicago, un panino chiamato "The Ghost" (spalla di capra, vino rosso ed ostia).
Ovviamente le associazioni cattoliche locali hanno etichettato l'idea di cattivo gusto.
Il disco passa dall'Heavy/Doom di “Infestissumam” e “Per Aspera Ad Inferi” fino al Metal di Rammsteiniana memoria “Year Zero”, sino al Prog Rock oscuro della spettacolare “Ghuleh/Zombie Queen".
La voce di Papa Emeritus II è maligna e sibilante (eppur, a suo modo, sorprendentemente melodica), come i riff ritmati e ipnotici o, ancora, come le atmosfere perennemente sospese tra surrealtà e humour nero.
Le conclusive “Depth Of Satan's Eyes” (Hammond a gogo) e “Monstrance Clock” (dal refrain letale), proseguono sulla giusta strada e chiudono l'album come meglio non si potrebbe sino a “Jigolo Har Megiddo” e “Body And Blood” che si mantengono su livelli più che sufficienti.
Meliora uscito nel 2015 è l’ideale continuatore di “Infestissumam”, un album che punta molto su brani dal forte impatto emozionale con i Namaless che si mostrano abili musicisti, impegnati a mantenere saldo il groove di ogni singola canzone.
E anche questa volta ce n’è un po’ per tutti i gusti, ma i brani restano accomunati dai refrain eccitanti e da parti strumentali pompose di immediata fruizione.
Il bel singolo “Cirice” non tradisce le attese.
Poi abbiamo pezzi Heavy/Groove quali “From The Pinnacle To The Pit” e “Mummy Dust”, altri che, un po’ noir e un po’ ruffiani, fanno leva su sensazioni oscure edulcorate a favore dell’assoluta orecchiabilità (“Majesty” e “Absolution”).
Una menzione a parte per la ballad “He Is”  e “Deus In Absentia”, che si riallaccia idealmente al finale di “Infestissumam”, forte di un refrain ancora azzeccato e cori misteriosi.

8 commenti:

  1. Bel pezzo, bravo! Devo dire che mi piacciono un sacco come gruppo.
    Misteriosi, ironici, teatrali...
    Mi ricordano le ambientazioni gotiche e spettrali dei film hammer o del grande Mario Bavia e certe volte nelle melodie strizzano l'occhio ai miei amatissimi goblin.
    Buona serata, ora vado a leggere l'ultimo tuo articolo :)

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    1. I grandi Goblin e Profondo Rosso :)
      Riguardo i Ghost anche a me piacciono, secondo me sono bravi compositori e dal songwriting vario.
      Sicuramente il mistero che aleggia su di loro ne ha accresciuto la fama però rimangono un'ottima band.
      Grazie del supporto, come sempre :)

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  2. Peccato che non dici nulla sul fatto che hanno rubato le tuniche ai Mortuary Drape...

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    1. Be' non son proprio uguali.
      E c'erano anche altre band che ne avevano di simili: tipo i Death SS ma anche alcune band Black Metal.
      Ma non parlerei di "rubato".

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    2. Beh, "rubato" era provocatorio, le tuniche dei ghouls sono davvero molto simili a quelle dei componenti dei Mortuary Drape! Comunque il mio commento era riferito al fatto che, come confermi anche te dicendo che è un vestiario comune ad altre band, di certo non brillano in originalità... Con la differenza che i Ghost ci fanno i milioni, suonando alla fine rock e non metal (anche se qualche riff è heavy).

      Ad ogni modo, complimenti per il tuo sito, davvero ben fatto e "gustoso"!

      Un saluto da uno che sul palco suona con la tunica :-)

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    3. Be' si, questo è ovvio: sicuramente non son stati i primi ad avere questa idea.
      Loro comunque, secondo me, non si prendono molto sul serio...ovviamente non siamo sui livelli degli Atroci o dei Kurnalcool (o dei Nanowar Of Steel per citare qualche nome) ma si pongono nel mezzo tra queste band e quelle serie.

      Ciò detto, grazie per i complimenti e nel mio piccolo continuerò a trattare di queste band come dire "particolari" (per un motivo o per un altro), cercando in futuro anche di dare più spazio a qualche band Metal italiana ormai dimenticata (ad esempio i Mortuary Drape li adoro).

      Anche voi suonate con la tunica, per curiosità chi sei? :-)

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  3. C'e da dire che i Mortuary Drape (grandissimi) musica a parte, non erano tanto lontani dai Ghost come temi proposti

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    1. Be' si alla fine, per forza di cose, le band moderne prendono qua e la dai capisaldi (indipendentemente poi dalla proposta musicale).
      Loro a livello musicale, visivo e testuale sono un collage di più band.

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